Non Profit: cosa sono le O.n.l.u.s.?

Le realtà senza scopi di lucro.

L'acronimo O.n.l.u.s. significa Organizzazione non lucrativa di utilità sociale ed è stato "inventato" dal legislatore italiano quando, nel 1997, ha cercato di mettere ordine nel delicato settore non profit. Attraverso il decreto legislativo n. 460/97 è stato creato l'insieme O.n.l.u.s. dove confluiscono una serie di organizzazioni che, per il tipo di attività svolta, possono accedere a determinate agevolazioni fiscali.

Più in dettaglio, possono essere O.n.l.u.s. le associazioni, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e gli altri enti di carattere privato, con o senza personalità giuridica, che svolgono la loro attività in uno o più di questi settori:

1) assistenza sociale e socio-sanitaria; 2) assistenza sanitaria; 3) beneficenza; 4) istruzione; 5) formazione; 6) sport dilettantistico; 7) tutela, promozione e valorizzazione delle cose d'interesse artistico e storico 8) tutela e valorizzazione della natura e dell'ambiente, con esclusione dell'attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi 9) promozione della cultura e dell'arte; 10) tutela dei diritti civili; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta direttamente da fondazioni ovvero da esse affidata ad università, enti di ricerca ed altre fondazioni che la svolgono direttamente

Tutto questo è contenuto nell'art. 10, d.lgs. 460/97 che pone ulteriori condizioni che incontreremo nella seconda parte di questo intervento.

La prima cosa da notare è che la legge stabilisce che siano enti di carattere privato e quindi non devono essere enti pubblici.

Dicevamo che per essere considerati O.n.l.u.s. gli enti non profit devono avere altre caratteristiche, stabilite nello statuto o nell'atto costitutivo (redatti nella forma dell'atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata), quali:

a) l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale;

b) il divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate nella pagina precedente, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse;

c) il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre O.n.l.u.s. che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura;

d) l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;

e) l'obbligo di devolvere il patrimonio dell'organizzazione, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentita l'Autorità per il Terzo Settore (che recentemente si è insediata a Milano), salvo diversa destinazione imposta dalla legge;

f) l'obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;

g) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, escludendo espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e prevedendo per gli associati o partecipanti maggiori d'età il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione;

h) l'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "ONLUS".

ComoDino: NonProfit (l'ultima modifica è del 2008-05-12 15:41:25, fatta da localhost)